Codice Etico

Codice Etico Asd Rugby Lucca

L’Asd Rugby Lucca è nato nel 2006 con lo scopo di promuovere il rugby coniugando alla pratica sportiva i valori in esso contenuti e per far crescere un gruppo di persone leali, disponibili al sostegno reciproco e alla relazione sia nell’attività sportiva che nella vita quotidiana, nella convinzione che il nostro amato sport possa rappresentare una vera palestra che possa allenare e preparare il rugbista alla quotidianità. Forti di queste convinzioni, nell’estate 2017, il Consiglio Direttivo ha deciso di approvare l’adozione del “Codice Etico ASD Rugby Lucca”, un insieme di principi etici, morali e norme di comportamento a cui fare riferimento in ogni ambito della nostra attività: adulti, ragazzi, bambini, dirigenti, allenatori, accompagnatori, genitori, simpatizzanti…..tutti; sono un insieme di indicazioni a cui chiediamo a tutti di ispirarsi e attenersi con la convinzione che possano essere di aiuto e sostegno personale e reciproco per fare del Rugby Lucca una Società sana dove praticare lo sport più bello del mondo.

Se sei un giocatore

– Gioca per divertirti e sii una parte della famiglia del Rugby Lucca.

– Rispetta il gioco del rugby e gioca all’interno delle regole.

– Accetta le decisioni dell’arbitro e lascia al tuo capitano e al tuo allenatore la responsabilità di fare domande e chiedere chiarimenti.

– Vincere e perdere è parte dello sport: vinci con umiltà e perdi con dignità.

– Fai sempre del tuo meglio, con il massimo impegno nel gioco, per il tuo Club e per la tua squadra.

– Rispetta i tuoi avversari, tratta tutti i giocatori come vorresti essere trattato.

– Il Rugby è un gioco di squadra: collabora con il tuo allenatore, il tuo capitano e i tuoi compagni.

– Alla fine della partita ringrazia gli avversari e gli arbitri.

– Ricorda sempre che devi portare rispetto per i tuoi avversari, gioca con grinta e determinazione ma con correttezza, rispettando le regole, gli avversari, i tuoi allenatori e i tuoi compagni.

– Come parte di un team è importante che ti alleni regolarmente e ascolti il tuo allenatore e aiuti la tua squadra.

– Metti nello studio e/o nel lavoro lo stesso impegno e determinazione che metti sul campo.

– Contribuisci a mantenere puliti gli spogliatoi, abbi cura dell’attrezzatura e aiuta la società nell’allestimento del campo prima e dopo la partita.

Se sei un genitore, un parente o uno spettatore

– Ricorda che l’atleta gioca per il suo divertimento e non per il tuo, lascia giocare i ragazzi e goditi lo spettacolo.

– Aiuta tuo figlio a rispettare gli impegni che ha preso nei confronti dei compagni di squadra, dell’allenatore e della società anche quando si trova davanti a delle difficoltà.

– Supporta la tua squadra e non tifare mai contro gli avversari.

– Non enfatizzare troppo la vittoria e non drammatizzare le sconfitte: si impara più da queste ultime.

– Apprezza l’impegno e gli sforzi, non il risultato e ricorda che gli errori fanno parte del processo di apprendimento.

– Non interferire nel rapporto tra atleta e allenatore, la squadra deve vivere il suo tempo non solo durante le gare ma anche all’allenamento, nel terzo tempo, nei trasferimenti; se hai dubbi o vuoi spiegazioni parla con l’allenatore o con il dirigente di categoria in privato.

Se sei un allenatore

– Sii consapevole che il tuo ruolo ha una grande influenza sull’atleta, non solo dal punto di vista sportivo ma anche e soprattutto umano, cerca di essere un esempio positivo sempre.

– Sii generoso quando gli atleti meritano le tue lodi, stimola aggressività positiva, incoraggia il loro apprendimento, sii incisivo e deciso se devi riprendere la squadra ma non sgridare, deridere od offendere nessun atleta.

– Attivati per creare armonia all’interno della squadra, non tollerare atteggiamenti aggressivi o disgreganti all’interno della squadra.

– Sii disponibile ad aiutare i tuoi ragazzi dentro e fuori dal campo.

– Sviluppa un atteggiamento di rispetto verso l’arbitro, non discutere le sue decisioni e ringrazialo alla fine della partita perché anche lui fa del suo meglio; aspetta il termine dell’incontro per chiedere chiarimenti.

– Ricorda che gli atleti giocano per loro divertimento e piacere: allenare la loro tecnica facendoli divertire migliora il loro rendimento e la loro attenzione.

– Pretendi sempre il massimo impegno ma mai la vittoria.

– Assicurati che le strutture e i servizi necessari per lo svolgimento dell’attività siano disponibili.

– Chiedi ai tuoi giocatori il rispetto dei tempi e degli impegni assunti.

Se sei un dirigente o un accompagnatore

– Non sostituirti mai all’allenatore e controlla le tue azioni dentro e fuori dal campo.

– Aiuta l’allenatore a creare una cultura improntata alla correttezza, al rispetto degli avversari e allo spirito di squadra.

– Ricorda l’importanza del tuo ruolo: sei l’anello di collegamento tra la squadra, la società e i genitori, il tuo compito è tenere unite e coese queste tre realtà.

– Sii disponibile ad ascoltare tutte le necessità di giocatori e genitori, fai di tutto per risolverle.

– Rispetta gli orari e gli impegni e pretendi dai giocatori un comportamento simile.

– Fai in modo che lo spirito di squadra si manifesti anche fuori dal campo, ad esempio nei terzi tempi e durante le trasferte.